Sempre Acuacheta

I cattivi temono le tue unghie. I buoni si rallegrano della tua grazia. Una cosa così mi piacerebbe sentire. Dei miei versi.

Utente: SempreAcuacheta
Nome: Paola
Sono sempre io. E prima ero qui: www.acuacheta.splinder.com

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Premio D eci e lode

Ma quanti

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sabato, 14 novembre 2009

Premesso che Ramazzotti non lo sopporto …
 
Controvento
Ancora non lo sai
Ma qualcosa dentro mi si è spento,
è già un po’ di tempo che
cerco di parlarne a te,
non hai capito mai
non vedevi il mio fiorire lento
tu non ti accorgevi che ogni giorno io
mi staccavo sempre più di te
Ti volevo dire che tutto sta per finire
Ma ci sono parole che poi non riescono a uscire
Ti volevo dire di quando non mi bastavi
E che più di una notte rientrando ho perso le chiavi
Per aprirmi a te, per aprirmi a te,
e mi sono sempre più rinchiuso in me.
Ho preso il volo ormai
ed ora che sto andando controvento
io non ci ripenserò
questa volta no, tu però ancora non lo sai
Ti volevo dire che tutto sta per finire
Ma ci sono parole che poi non riescono a uscire
Ti volevo dire di quando non mi bastavi
E che più di una notte rientrando ho perso le chiavi
Mentre tu perdevi me
Ti volevo dire che forse poteva andar meglio
Ma domani non sarò lì con te al tuo risveglio
non sarò più lì, non sarò più lì
che è finita tu lo saprai così, lo saprai così.
 
… il nervoso che mi viene quando sento questa canzone è di dimensioni industriali.
C’era bisogno di metterla in musica la vigliaccheria degli uomini?
Forse mettendola in versi si nobilita??
Perché, per quello che ultimamente succede a me, alle mie amiche o alle donne che capita di sentir parlare, è solo questo che viene fuori: gli uomini sono dei pusillanimi.
Bisogna dare atto all’autore che questo testo contiene solo verità.
Sparire! Senza una parola, senza una spiegazione, senza un motivo apparente: questo è quello che gli uomini sanno fare meglio.
Ora, è vero che noi donne sappiamo essere delle gran rompipalle (nella maggior parte dei casi), ma, signori “uomini”, le palle per dire “credevo fosse amore invece era un calesse” … dove cazzo le avete messe???
lunedì, 09 novembre 2009

Pensieri del lunedi

15,30: "Basta, sono stanca ... ho deciso, domani al lavoro non ci vengo! Ecchecavolo ho un anno di ferie arretrate!!"

16,45: "No, no, inutile che squilli ... non rispondo, mi viene la nausea solo al pensiero di un'altra rogna da risolvere!"

1730: "Ciao a tutti, ci si vede mercoledi ..."

18,00 squilla il cellulare che sono in macchina, senza occhiali non vedo chi è, rispondo d'istinto, è il mio capo: "volevo dirti che domani mattina abbiamo una riunione con M. per vedere di ridistribuire i clienti, ne hai troppi, se continui così scoppi ..."

Ecco ...

lunedì, 02 novembre 2009

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
 
(Alda Merini)
 
Chissà se tutte noi nate "il ventuno a primavera", siamo destinate ad essere un po' folli?
Ma cosa è follia e cosa non lo è?


domenica, 01 novembre 2009

Ancora e ancora ...

Incubi ...
Stavolta mi ha svegliato il mio urlo mezzo soffocato ...
Sarà la gastrite che grida vendetta?
Forsè è il caso che mi arrenda alla gastroscopia?
O forse no?
Cheppalle!!!
 
giovedì, 29 ottobre 2009

Di nuovo incubi …
 
O meglio: sogni angoscianti.
Sogni in cui mi sento abbandonata.
Sogni in cui in cui c’è qualcuno che decide cosa sia meglio per me e mi trovo all’improvviso senza più un punto fermo.
Sogni in cui non posso fare assolutamente niente per far capire che non è quello il meglio per me, e provo a cercare di nuovo un contatto per comprendere e per spiegare cosa sento, cosa vorrei, di cosa ho bisogno … ma niente, non c’è nessuno, sono sola.
E mi ritrovo al buio, davanti ad una porta chiusa, senza sapere come fare per farmi sentire perché non riesco ad urlare, mi manca l’aria per farlo … provo e riprovo ma la voce non esce e sono sempre più affannata ….
E poi spalanco gli occhi, capisco che è un sogno … ma annaspo lo stesso in cerca di aria …
Perché?
Perché, proprio adesso che è assolutamente necessario che io conti solo su me stessa, sento questo bisogno di conforto?
Non mi è mai successo, non fa parte del mio carattere chiedere aiuto, sostegno, calore …
E ora invece mi manca, mi manca tutto questo.
O magari mi manca sapere che potrei farlo.
Forse perché ho provato, per un brevissimo istante, quanto può essere bello avere una scelta, sapere di poter contare su qualcuno, avere in dono un abbraccio caldo, una coccola, un orecchio che ti ascolta e una parola che ti consola.
Cose che non risolvono i problemi, ma sicuramente li rendono meno pesanti, meno dolorosi.
Adesso penso che vorrei non aver mai scoperto come può essere.
A volte è molto meglio vivere nell’ignoranza …
 
bussare
martedì, 27 ottobre 2009

Firenze oggi era splendida ...

Peccato che non ci sia stato il tempo per una passeggiata.

E nemmeno per una bella bistecca.

Mi rifarò, prima o poi ...

Un'ondata di: SempreAcuacheta alle ore 20:58 | link | commenti (10)
Della serie: viaggi, lavoro, deisderi, giracosì
venerdì, 23 ottobre 2009

Stanca1
 
Stanca ...
lunedì, 19 ottobre 2009

Ariete (21 marzo - 19 aprile)
Dici di non voler essere solo amato, ma anche di voler amare? Allora impara quali sono le fantasie, i simboli e i princìpi che uniscono le vite delle persone. Prova a sentire il peso schiacciante e il conforto profondo della loro ragnatela di ricordi. Ogni tanto tuffati nel loro flusso di coscienza e nuotaci dentro. Naturalmente, devi essere disposto a restare al loro fianco sia quando annaspano nel loro inferno personale sia quando sfiorano la periferia del paradiso. Le prossime settimane, Ariete, saranno particolarmente proficue se vorrai dedicarti a questi compiti.
 
No, dico … io sta cosa la stò affà da diverso tempo … ma ‘ndo sta il profitto???

lunedì, 12 ottobre 2009

Oggi sono passata sotto l'arcobaleno ...
  

 12102009(002)
Si può esprimere un desiderio??
 
Un'ondata di: SempreAcuacheta alle ore 20:22 | link | commenti (15)
Della serie: sogni, malinconia, domande, coccole, deisderi, sorridimi, giracosì
venerdì, 09 ottobre 2009

Oblio …
 
Vorrei prendere una bella botta in testa  e risvegliarmi con un’amnesia che mi faccia ricordare solo le cose che mi fanno piacere.
Oppure svegliarmi senza sentimenti … niente.
 Dura, indistruttibile e fredda come un diamante!
Arida come un deserto!
Niente più delusioni, niente sofferenze, niente speranze … niente di niente!
Con un pezzo di marmo liscio e senza pori al posto del cuore …
Odio questo mio cuore credulone e fesso … odio sentirlo perdere colpi perché non riesce a difendersi, odio sentire le coltellate che lo trapassano perché si butta sempre allo sbaraglio!
Stupido, stupido cuore!!
E stupida la mia testa vuota che non riesce a prendere il sopravvento!
E stupida la mia anima che non si stanca mai di essere stracciata e calpestata, stupida e masochista!!
E stupida io … che sono la somma di tutto questo …
 
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